3013 I sentieri del futuro

Valutato 5.00 su 5 su base di 3 recensioni
(3 recensioni dei clienti)

15,00

Categorie: ,

Descrizione

Il gesto dell’apertura di un libro è molto simile a quello di aprire una porta o una finestra e quando si apre una porta è sempre per andare oltre qualcosa, oltre un luogo. Le pagine di questo romanzo sono come mille porte consecutive che inoltrano il lettore verso un corridoio di ipotesi e immagini suggestive, dove costantemente i personaggi, muovendosi sotto l’abile controllo dei fili dell’autore, ci conducono verso mondi inesplorati e meravigliosi.

Non troviamo facili verità, che tra le altre cose non troviamo in nessun altro posto, ma ci sono paracaduti mentali che danno modo di vedere nuove ipotesi e ragionare così su diversi scenari ai quali spesso siamo costretti ad assistere. Il concetto di religione e di Dio visto con una luce diversa e amplificata da fantasia, ricerca, saggezza e grande capacità di scrittura. Un testo lineare e pregno di importanti concetti riportati con capacità ed eleganza descrittiva che come una spugna imbevuta d’acqua, vengono restituite poi al lettore con tutte le sfumature necessarie per emozionarsi, interrogarsi e cogliere innumerevoli spunti per porsi nuove domande. Viaggiare all’interno di questo romanzo non costa fatica ma al contrario stimola costantemente la lettura e la curiosità di chi si ritrova tra le mani un mezzo per aprire un nuovo mondo ed esplorarlo fino in fondo, lasciandosi trasportare da emozioni, intrighi, evoluzione e involuzione, pianeti sconosciuti e… beh, ora non resta che tuffarsi nella lettura e ritrovarsi nel 3013.

Buon viaggio.

3 recensioni per 3013 I sentieri del futuro

  1. Valutato 5 su 5

    Cesare

    Antonella Polenta con il libro “3013 I sentieri del futuro” questa volta si cimenta con il genere letterario della fantascienza e lo supera con grande successo.
    I protagonisti partono dalla terra e, per un incidente, attraversano lo spazio-tempo risucchiati da un buco nero, ritrovandosi nel 3013 sulla spiaggia di un pianeta sconosciuto di un’altra galassia.
    L’evento suscita suggestive considerazioni esistenziali tra cui quella sul trascendente che l’autrice non si lascia sfuggire.
    La trama del libro è ben costruita, quasi verosimile e il lettore ne rimane pienamente coinvolto.
    Come in tutti i libri di questa scrittrice si rimane colpiti dalla grande ampiezza lessicale: Daleth, Limbico, Amigdala, Locus coeruleus, Brillanza, Tassonomica, Tetraktis, ecc sono solo alcuni dei nomi o vocaboli utilizzati nel corso del romanzo.
    Non sono scelti a caso ma lascio al lettore l’impulso di scoprirne l’appropriatezza e l’eleganza linguistica.
    Ma ancora le citazioni di Emile Durkeim, Wilfredo Pareto, Spencer, Max Weber, Platone, Pitagora trovano corrispondenza nei dialoghi degli attori più colti e integrano il racconto.
    Segnalo, per esempio, la conversazione di due protagonisti su Platone/Pitagora che, per quanto breve, apre uno spiraglio su considerazioni e sviluppi del pensiero che arrivano ai giorni nostri e che anche nel 3013 lo saranno.
    Nella seconda parte del romanzo “Il Viaggio” gli stessi protagonisti (sono 15 i terresti coinvolti nell’avventura interstellare) incontrano, anzi affrontano, sullo stesso pianeta, un’altra civiltà, questa volta androide. Tutto da leggere.

  2. Valutato 5 su 5

    MODESTO CHIAPPINELLI

    Si parte per un viaggio turistico nello spazio per vedere da vicino le stelle e i pianeti, compresa la Terra, da una prospettiva completamente diversa, con l’effetto mappamondo. L’io narrante Deborah in compagnia dei membri dell’equipaggio e di un gruppo di persone che l’autrice ci fa conoscere puntualmente nel corso del romanzo, sono attratti in un buco nero e finiscono nel regno di Arok. E così ha inizio una avventura avvincente che mette in relazione aspetti fisici e psicologi degli uomini che partecipano alla spedizione con un mondo sconosciuto fatto di umanoidi e di robot ma anche di alter ego che instaurano con gli uomini un rapporto speciale. Ecco che una sequenza di avvenimenti che l’autrice presenta con estrema maestria ci fa conoscere un mondo infinito nel quale il viaggio diventa avvincente ed intrigante per una lettura che risulta coinvolgente.

  3. Valutato 5 su 5

    Ada

    Da qualche giorno ho finito di leggere il libro “3013 I sentieri del futuro” e devo ammettere che mi è piaciuto molto, malgrado io non sia una appassionata di storie ambientate nello spazio. Questo mi è apparso diverso. Denso di significati. Alcuni personaggi, poi, come le robot senzienti capaci di perscrutare nell’animo umano mi hanno colpita e affascinata. La scrittura è fluida e avvincente. Da che ero stata titubante se leggerlo o meno, quando l’ho iniziato non volevo più distaccarmene. Inoltre ho trovato le descrizioni dei luoghi particolari e coinvolgenti, tanto da farti sentire parte della storia. Molto bello. Lo consiglio caldamente.

Aggiungi una recensione

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Benvenuti nel negozio on line Masciulli Edizioni Ignora